Il letto su cui Procuste puniva i viandanti era davvero infernale. 
I più bassi di statura venivano letteralmente allungati, 
ai più alti venivano invece mozzati gli arti. 
Chiunque si trovasse a passare per le mani di Procuste doveva 
necessariamente adattarsi alla grandezza di quel maledetto letto. 
Credo fermamente che il mondo sia paragonabile a quel letto.

Informazioni

giullea, 25 anni.

Una laurea doppia in filologia, un anno parigino che ha emotivamente cambiato la mia vita, un neonato amore per Fellini, un’antica passione per Lynch e qualche momento di melanconia fanno da sfondo ai brevi articoli che troverete nel Blog.

 

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